Fuma di più, spegni la tivù

Articolo di  David B. Kopel


Traduzione pubblicata nel Dicembre 2000
Fai click qui per leggere l'articolo in originale inglese dal titolo: "Tune Out, Light Up"

I giovani americani - e con loro gli adulti - potrebbero godersi di più la propria vita, se solo spegnessero la televisione e si accendessero una sigaretta. Vedete, la televisione distrugge la vostra vita in maniera ben più grave del tabacco.

Secondo le proiezioni elaborate dai Centers for Disease Control and Prevention, mediamente il fumo anticipa la morte di una dozzina di anni. In realtà il numero di fumatori la cui morte è attribuibile al fumo si aggira tra un quarto e la metà del totale. (Questi dati sono tratti dall'eccellente libro di Jacob Sullum sul movimento anti-fumo: For Your Own Good, alle pagine 67-68). Quindi, in media, un fumatore perde tra i 3 e i 6 anni di vita a causa del proprio vizio. (Tali proiezioni si basano sulle statistiche relative dalla mortalità a partire dall'anno 1900, e tengono conto del fatto che, prima degli anni'60, le sigarette contenevano molto più catrame rispetto ai decenni successivi. Le sigarette attuali sono quindi molto meno nocive). Naturalmente questi anni persi vanno collocati al termine della vita di una persona; per esempio, un individuo che avrebbe potuto raggiungere gli 80 anni, muore a 75 per colpa del fumo.

Secondo un sondaggio condotto nel 1998 dalla A. C. Nielsen Company, l'americano medio passa ogni giorno 3 ore e 46 minuti di fronte alla televisione. All'età di 75 anni, questa persona avrà passato più di dieci anni davanti al teleschermo.

Se rinunciate alle sigarette, quindi, avrete tra i tre e i sei anni in più per dedicarvi agli affari vostri. Se rinunciate alla televisione, avrete dieci anni in più. Inoltre, il guadagno in termini di tempo dovuto al non-fumo va computato tra i vostri ultimi anni di vita, un periodo in cui potreste avere altri problemi di salute e non essere del tutto in grado di svolgere le attività di vostro interesse. Ma se rinunciaste alla televisione, guadagnereste dieci anni distribuiti lungo l'intero corso della vostra vita, quindi anche quando siete più giovani e forti - o almeno di mezza età e senza l'artrite.

E' vero, ovviamente, che gli anni persi a causa del fumo non sono precisamente confrontabili con quelli persi per colpa della televisione: i primi sono completamente incoscienti (morte), gli altri parzialmente coscienti ("alienazione" dovuta a ore e ore di televisione, in uno stato di semi-stordimento).

D'altra parte, il tabacco non ha effetti dannosi, al di là della vostra salute. La televisione, al contrario, distrugge il benessere dei teledipendenti, quando essi le sono lontani. Gli assidui telespettatori hanno una gran paura del crimine; manifestano la tendenza a ingrassare, come mostrano una dozzina di studi (mentre il tabacco ha l'effetto opposto); la televisione riduce notevolmente la comunicabilità fra genitori e figli.

E' pure evidente e dimostrato che la televisione può danneggiare anche coloro che non la guardano, perché contribuisce all'aumento del crimine.

Per quanto riguarda il tabacco, il danno per i non fumatori è limitato ai cattivi odori. Come spiega Jacob Sullum, i presunti effetti dannosi del fumo passivo non sono null'altro che scienza rottame. Il tabacco non fa del male alla società, se non nel senso che contribuisce ad aumentare, attraverso l'estorsione, il reddito di alcuni avvocati e dei loro amici al governo.

In breve, se la vostra figlia diciottenne si mette a fumare un pacchetto si sigarette al giorno, e afferma che continuerà così per il resto della sua vita, potete ringraziarla per non aver seguito il cattivo esempio del bambino dei vostri vicini, che guarda la televisione per quattro ore al giorno. Vostra figlia avrà una vita più lunga, più piena e più attiva del ragazzo dell'appartamento di fianco.

Naturalmente, sarebbe ancora meglio se vostra figlia si limitasse a cinque sigarette al giorno; in quel caso, difficilmente avrebbe problemi di salute, come mostra Sullum. E, allo stesso modo, se il figlio dei vostri vicini si contenesse a un'ora di televisione al giorno, potrebbe ancora godersi i suoi programmi preferite, pur avendo un mucchio di tempo in più da dedicare alla vita reale.

Forse, un giorno, gli Americani adulti matureranno abbastanza buon senso da insegnare ai loro bambini che la moderazione è la miglior condotta praticamente in tutto, compresi il tabacco e la televisione.
 

 

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